Addominoplastica

L'intervento di addominoplastica mira a rimuovere un'ampia porzione di tessuto cutaneo-sottocutaneo adiposo dell'addome eliminando l'eccesso di pelle ed adipe in caso di soggetti in forte sovrappeso od obesi o, al contrario, reduci da un drastico e violento calo ponderale. Anche multiple gravidanze possono portare, attraverso ampie variazioni ponderali, ad una perdita del tono dei tessuti addominali. Stili di vita sedentari e familiarità possono inoltre contribuire ad aggravare il fenomeno. Non bisogna poi dimenticare che la spinta del grasso viscerale e la scarsa tonicità della muscolatura addominale portano progressivamente ad uno sfiancamento della parete fino allo sviluppo di ernie. Anche la postura è più o meno gravemente compromessa con un evidente atteggiamento in lordosi che, con facilità, determina disturbi e dolori a carico della colonna vertebrale.

L'intervento rimuove i tessuti in eccesso restituendo all'addome la sua naturale tonicità, rinsaldando, ove necessario, la continuità della parete muscolare. La riduzione ponderale è concreta, ma ancora più evidente è il repentino miglioramento estetico della silhouette e della postura. Anche le smagliature, presenti nella parte inferiore dell'addome che viene rimossa, saranno eliminate.

Il risultato sarà eccellente su più fronti:

  • Evidente e repentino miglioramento estetico della silhouette;
  • Riduzione ponderale;
  • Ripristino della tonicità addominale;
  • Riduzione dei disturbi della postura e della colonna vertebrale.

La addominoplastica completa (dermolipectomia addominale) viene eseguita in anestesia generale, dura fra le 2 e le 3 ore, e richiede 1-2 notti di degenza in clinica.

L'incisione è tanto più estesa quanto maggiore è la quantità di tessuto da asportare. Viene eseguita appena sopra il pube, estendendosi più o meno lateralmente. Un'altra piccola incisione viene nascosta all'interno dell'ombelico. Successivamente si separano i tessuti da asportare dal piano fascio muscolare, si compatta quest'ultimo, si riposiziona l'ombelico, si elimina l'eccesso cutaneo ed adiposo e si procede alla sutura.

Le suture vengono in genere rimosse entro il 15° giorno post-operatorio, ed in tale periodo un attento monitoraggio farmacologico analgesico riduce il senso di tensione e la dolorabilità. La medicazione è sempre compressiva, rinforzata da una guaina di supporto, consigliata nei primi due mesi post-operatori.
Nel primo post-operatorio, dopo 24/48 ore di riposo assoluto a letto, si consigliano brevi deambulazioni. Sarà possibilmente presente modesta dolorabilità in conseguenza di movimenti o blande attività che mettono in tensione la muscolatura addominale (tosse, sternutazioni, etc.). Anche la deambulazione sarà limitata nella sua postura dal senso di tensione lungo la sutura.
Le attività saranno limitate al massimo, privilegiando il riposo nei primi 15 giorni, evitando di dormire in posizione prona (distesi a pancia in giù); nelle successive settimane si procederà ad un progressivo aumento dei movimenti e delle attività. Le attività sportive saranno consentite solo dopo un controllo medico a distanza di almeno 2 mesi, in forma progressiva.